martedì, 24 maggio 2011

Allevi e Perego dicono no all’impianto di betonaggio ad Arcore

Allevi e Perego dicono no all’impianto di betonaggio ad Arcore

martedì, 03 maggio 2011

Sandro candidato Consigliere Comunale

 

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Cari amici,

la politica e l’amministrazione rappresentano un impegno con sé stessi e con gli altri. Un impegno ricco di stimoli che va affrontato con entusiasmo, rispetto, volontà e spirito di servizio.

La politica è ancora ricca di luoghi comuni, ma penso sia ora che persone di buona volontà mettano a disposizione un po’ di tempo per costruire un nuovo modo di far politica, di partecipare alla costruzione del nostro futuro.

Per queste ragioni ho dato la mia disponibilità a ricandidarmi alle prossime elezioni amministrative del 15 e 16 Maggio 2011, ho accettato di partecipare a questa competizione con l’umiltà e lo spirito di servizio necessari, ben conscio delle difficoltà che dovrò affrontare.

Dinamismo, Arcore si deve ridestare, deve ritrovare orgoglio e partecipazione. Oltre a temi comuni e condivisi da tutti i partiti e da tutti i candidati “occupazione, famiglia e sicurezza” importantissimi e di primaria urgenza, credo  nella  cultura come strumento di aggregazione e rivitalizzazione del territorio  attraverso il coinvolgimento delle associazioni e dei commercianti, occorre creare eventi “mostre, fiere, mercati ed eventi sportivi” con iniziative specifiche nell’intento di rivitalizzare il nostro tessuto sociale e il nostro patrimonio artistico.

Ho a cuore la storia e le tradizioni di questa Terra per costruire un futuro di continuità ed al tempo stesso di innovazione.

 

Se condividi i miei propositi ti indico  il mio nome come Consigliere, se vorrai sostenermi dovrai barrare il simbolo “Il Popolo della Liberta” e scrivere in maniera leggibile SAVINI.

 

Un caro saluto

 

 

 

13:23 Scritto da: alba1954 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: politica | OKNOtizie

sabato, 16 aprile 2011

Elezioni Amministrative 15 e 16 Maggio 2011

 DSCF0205_Modificato.jpgCari amici, le elezioni comunali di Arcore sono vicinissime, e rappresentano un momento molto importante, per verificare il consenso dei cittadini. Sono orgoglioso e felice di avere al mio fianco amici splendidi tutti uniti per un fine comune. Personalmente, ritengo che l’attuale Amministrazione abbia lavorato bene, attivando diversi servizi utili a un grande numero di persone, non ha imposto nuove tasse e ha tolto l’ICI. Io votero’ Popolo della Liberta’ e se permettete come Consigliere scrivero’ SAVINI

 IL MIO IMPEGNO

Il lavoro: ogni sforzo va profuso per conservare i posti esistenti, incrementare il nostro sostegno alle aziende per crearne di nuovi.

Famiglia: le istituzioni devono sostenerla concretamente e contribuire a ridisegnare intorno ad essa un modello di società’ che richiama i nostri valori Cristiani.

Gli interventi urgenti: importantissimo e’ terminare i progetti in cantiere, sottoposso alla statale in via Gilera attraverso la riqualificazione dell'area Falk, costruzione RSA per anziani, riqualificazione centro storico con interventi urbanistici e viabilistici attraverso il PGT gia’ in stato avanzato.

Il territorio: iniziare la ristrutturazione della villa Borromeo e riqualificazione del parco, terminare le ciclabili.

Savini Sandro Candidato per il PDL al Consiglio Comunale di Arcore

 

 

15:48 Scritto da: alba1954 | Link permanente | Commenti (6) | Segnala | Tag: politica | OKNOtizie

sabato, 20 novembre 2010

L'Accademia di Brera ad Arcore

14:59 Scritto da: alba1954 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: cultura | OKNOtizie

venerdì, 22 ottobre 2010

MA MI FACCIA IL PIACERE………………………….!

 

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Il PD e l’Ex Sindaco Antonio NAVA hanno mostrato il vero volto politico, il volto di chi non ha né interesse concreto , né attenzione allo sviluppo di Arcore e al futuro dei suoi giovani.

E’ accaduto Venerdì 8 ottobre; in Consiglio Comunale è avvenuta la discussione per l’approvazione della Convenzione con l’Accademia/Università di BRERA.

Un’opportunità unica per la nostra città per portare ad Arcore, nelle Scuderie e nella sede malridotta dell’Ex- Olivetti, un CORSO DI LAUREA IN RESTAURO

Senza costi per la cittadinanza , perché l’Accademia si farà carico di tutte le spese per la manutenzione ordinaria e straordinaria di entrambi gli immobili e per la ristrutturazione dell’Olivetti.

Ma a parte questo, Arcore diventerà per i prossimi 30 anni un centro culturale di grande importanza, crocevia di tante esperienza artistiche, di tanti giovani provenienti da varie parti dell’Italia che studieranno qui ad Arcore.

E cosa fanno Il PD e l’Ex Sindaco Antonio NAVA al momento del voto ?

SI ASTENGONO

I significati di questo voto sono chiari:

astenersi significa non sentire il senso di appartenenza a questa citta,

significa che questa possibilità non interessa, che la crescita del paese e la qualità degli studi dei nostri giovani non rientrano nelle loro priorità .

Complimenti!!!!!

Nessuna polemica, vogliamo soltanto svelare alla cittadinanza il vero volto di queste forze politiche che dichiarano di avere a cuore il bene della comunità, e magari vogliono candidarsi per il futuro a governare questa città..

E come direbbe qualcuno:  MA MI FACCIA IL PIACERE…………!!!!!!!!!!!

PDL ARCORE

19:46 Scritto da: alba1954 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: manifesto | OKNOtizie

giovedì, 21 ottobre 2010

Allevi dice no all'ordinanza di Milano

 

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La Provincia di Monza dice no alle catene. La decisione di Milano di imporre agli automobilisti l’obbligo di catene a bordo sulla rete stradale meneghina dal 15 novembre al 30 marzo ha indispettito il presidente della Provincia di Monza, Dario Allevi. “Le ordinanze che riguardano temi così delicati come la viabilità andrebbero concordate o almeno discusse insieme: non possiamo continuare ad apprendere dai giornali decisioni prese da Milano, che riguardano, però, anche i nostri cittadini – ha dichiarato Allevi -. “Questo provvedimento ci sembra un’ulteriore vessazione per gli automobilisti e coinvolge purtroppo anche i numerosi pendolari brianzoli che tutti i giorni si muovono verso Milano e che si vedono costretti ad investire preventivamente centinaia di euro in vista della stagione invernale: la Provincia di Monza non adotterà simili provvedimenti”.
La Provincia di Monza, per quanto riguarda le strade brianzole di sua competenza (circa 200 chilometri) ed eventuali nevicate, adotterà ordinanze pro-tempore. L’obbligo di catene a bordo è comunque già previsto con una prescritta segnaletica.

Rincara la dose Paolo Grimoldi:"De Nicola punti sul federalismo, altro che catene!"

 

"Vedo una escalation preoccupante in alcune iniziative dell'assessore provinciale alla Viabilità. Dopo aver deciso di sistemare le buche sulla Milano- Meda abbassando i limiti di velocità, ora anziché pensare ad un piano per pulire le strade in caso di neve, obbliga i contribuenti ad acquistare catene o gomme da neve. Il prossimo passo sarà un casello sulle Provinciali dopo quelli in tangenziale? All'assessore De Nicola mi sento di dare un consiglio: si impegni a spingere per il federalismo, in modo tale che avrà i soldi necessari per mettere a posto le strade, senza gravere sulle tasche dei cittadini con espedienti a dir poco singolari. E se vuole prendersela con qualcuno, lo faccia ad esempio con Alemanno, che guida la rivolta contro i caselli da Roma in giù".

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20:31 Scritto da: alba1954 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: politca | OKNOtizie

mercoledì, 20 ottobre 2010

Non c’è pace per la “Croce” di Lucio Boscardin.

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L’opera, posata domenica scorsa in piazza Vela ad Arcore, continua a generare polemiche sia tra i cittadini che tra le parti politiche. Il Pd ha reso noto sul suo blog che avanzerà una mozione in consiglio comunale per chiedere lo spostamento della scultura in una sede diversa da quella della piazza del Comune (fonte-MBNewes)

Cari amici ho letto le considerazioni del Prof. Mantegazza sul blog del PD Arcorese in merito alla croce di Boscardin.

In linea di massima le considero giuste (le faccio anch'io) purtroppo alcune persone che si reputano Cristiane sono incoerenti con quello che Dio e soprattutto Gesù ci vogliono insegnare.

Io parto dal Crocifisso (Gesù) e dai suoi insegnamenti e tutto quello che viene fatto di sbagliato non deve essere preso come esempio, la Chiesa, in quanto istituzione, è formata da uomini e come tali commettono e commetteranno sempre errori .

Non sono gli errori che vanno presi ad esempio, ma gli insegnamenti che la Croce trasmette. Per noi Cristiani Cattolici la Croce rappresenta un simbolo che unisce e non divide. La Fede è un dono e non si acquisisce facilmente, o si perde con superficialità se osserviamo ciò che fanno gli altri di sbagliato. Credo che la nostra Amministrazione Comunale abbia fatto bene ad accettare il dono (zero euro per i contribuenti) dell’artista Boscardin.

S/Sandro

 

19:05 Scritto da: alba1954 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: cultura | OKNOtizie

Morandi: centra la finale agli anelli e propone un movimento con il suo nome

matteo_Morandi.jpgLa nazionale azzurra di ginnastica artistica capitanata dal sergente dell’aeronautica Matteo Morandi conquista la decima posizione (349.625) nelle qualificazioni ai mondiali di Rotterdam dominate dalla Cina con 362.482 punti, dal Giappone in seconda posizione (361.400) e dagli Stati Uniti in terza (357.092).

Gli azzurri, Matteo Morandi, Paolo Ottavi, Enrico Pozzo, Mattia Tamiazzo, Alberto Busnari e Matteo Angioletti guidati da Maurizio Allievi, Andrea Sacchi e Marco Fortuna, hanno ottenuto l'ultimo posto di accesso per la finale a squadre in programma domani e hanno raggiunto l'obiettivo di rientrare tra le 24 che nel 2011 si giocheranno nei Mondiali di Tokyo gli otto pass diretti per i Giochi di Londra del 2012.

Morandi, il campione europeo di Birmingham oltre a centrare con il quarto punteggio la finale agli anelli (in programma sabato 23 ottobre in diretta su Rai Sport 2 dalle 13.00 alle 16.15) ha presentato nella prima diagonale al corpo libero il “Morandi”, una ribaltata con un giro e mezzo che è stato riconosciuto dalla Commissione Tecnica come un nuovo elemento del Codice Internazionale dei Punteggi.

Oggi scenderanno in campo gara le azzurre Vanessa Ferrari (C.S. Esercito), Lia Parolari (Estate’83 Lograto), Elisabetta Preziosa (Lissonese), Eleonora Rando (Romana), Serena Licchetta (S.G. La Rosa Brindisi) e Jessica Helene Mattoni (World Sp. Academy San Benedetto del Tronto) che, grazie al settimo punteggio in qualificazione, disputeranno la finale delle migliori otto squadre. (Diretta su Rai Sport 1 dalle 17.00 alle 19.00).

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18:41 Scritto da: alba1954 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: sport | OKNOtizie

mercoledì, 13 ottobre 2010

Applausi in Consiglio Comunale pre l'Assessore del PDL Vittorio Perrella

Nell'ultima seduta del Consiglio Comunale di Arcore, si e' dibattuta e approvata la convanzione tra il Comune e l'Accademia di Brera. Se si fosse trattato di un incontro pugilistico sicuramente sarebbe stato interrotto per ko tecnico. La presentazione dell'Assessore del PDL e' stata talmente chiara e limpida che non c'e' stata praticamente storia, giusto qualche piccola schermaglia con l'opposizione che e' servita solamente a loro per dire c'eravamo pure noi.

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di seguito la presentazione in Consiglio dell'Assessore alla Cultura Perrella Vittorio 

Il provvedimento  che discuteremo oggi riveste una particolare importanza, non solo per i contenuti, ma per gli effetti che determina, per la ricaduta sulla nostra comunità. Il mio auspicio, dunque, che il Consiglio dedichi all’esame quell’attenzione, quella particolare cura che si deve alle questioni quando queste afferiscono a scelte topiche che disegnano il futuro, lo sviluppo della nosta città per i prossimi 30 anni, in cui molti di noi, ragionevolmente, non faranno politica attiva , ma di cui la comunità conserverà memoria e riconoscenza. Auspicherei, dunque, che l’esame, il confronto sul provvedimento avvenisse, pur nel rispetto delle prorie convinzioni, in un clima di obiettività, di onestà intellettuale, sgombrando il campo da qualsiasi steccato o pregiudizio ideologico che, in questa vicenda, risulterebbe inutile, deleterio. «Il pregiudizio è l’inizio dell’ideologia» diceva Nietzsche, perché ostacola lo sviluppo del pensiero, offende e mina i fondamenti della democrazia. Confronto, dunque, animato solo ed esclusivamente da un sano convincimento culturale e messo al servizio del bene comune. E’ evidente che poi sarà determinante, come in ogni democrazia, il peso dei numeri. Non è una polpetta avvelenata, come è stato definita da un anonimo sul blog del PD di Arcore,  NON è IL FRUTTO come scrive un inconcludente  militante PD di inetti, che a 6/9 mesi dalle elezioni amministrative dopo oltre 4 anni di nulla, di chiacchiere, di sbadigli e di cementificazione privata, scippano, con modalità da banda bassotti, alla cittadinanza tutta 2 luoghi simbolo per la speranza di rilancio culturale, sociale e partecipativo Ma è il frutto della lungimiranza, della progettualità, della prospettiva aperta e progressista sul futuro della nostra comunità e dei nostri giovani di questa Amministrazione. Quale futuro assegnare alle Scuderie che non sono né nostre, e men che meno di qualcun altro, è stato l’obiettivo della nostra azione politica.  In questi tre anni abbiamo organizzato mostre di indubbio richiamo, gradite e apprezzate dal pubblico, dai media, dalle scuole a dispetto di quello che scrive la Consigliera Colombo che sul Blog PD giudica in in modo assolutamente insufficiente l’uso e l’utilizzo delle Scuderie ed ora lo consegneremmo mani e piedi a Brera. Legittimo giudizio di cui, considerata la fonte, non mi interesso. Più importante è quello che esprimeranno gli elettori che certamente sapranno analizzare i fatti con meno rancore, con meno livore, con minore acredine di quanto trasuda dalle parole della Consigliera. Ricordo che mostre come Patong, le Perle a Venezia, Darwin, Art intensiv e tante altre, hanno fatto conoscere Arcore in contesti fuori da Arcore. Abbiamo attivato un circuito culturale, creato un entusiasmo a fare e a partecipare che esperienze precedenti avevano sopito  e mortificato. Orgogliosamente rivendichiamo la qualità del nostro lavoroAbbiamo, però,la consapevolezza, l’onesta e il senso di responsabilità di riconoscere che una struttura di tale prestigio meriterebbe di essere vissuta 365 giorni all’anno per la nobiltà della location, che tutti ci invidiano. Se ciò avvenisse, ocorrerebbe mettere in bilancio i costi di gestione, di manuntenzione ordinaria e straordinaria, purtoppo già necessaria per qualche infiltrazione, qualche crepa , costi di rilevante entità . Ma non è questo né il senso, né la ratio della scelta , non è questo il movente che sottoponiamo alla discussione, né tanto meno il risparmio è stata la molla, la spinta della nostra scelta, né lo stesso parere favorevole dei Revisori che hanno valutato congrua dal punto di vista economico la proposta,  le uniche motivazioni che ci hanno portato ad intraprendere questo percorso sono state la valenza formativa e culturale dell’operazione, l’autorevolezza del partner, la ricaduta sul territorio, il futuro scolastico e professionale dei nostri giovani. Avevamo archiviato il Progetto arte in Gioco, sulla cui cancellazione noi come coalizione avevamo chiesto e ottenuto il voto agli elettori, cancellazione voluta per una serie motivazioni di carattere pedagogico, documentate,  oltre che finanziarie. Ribadisco con coerenza e determinazione che, non metto in discussione il progetto, oggi datato, allora frutto di una vostra visione politica,  quanto la gestione del Progetto che avevate collocato nelle Scuderie, per me era solo un carrozzone di prebende del costo annuo di 695 milioni delle vecchie lire solo per il personale e che complessivamente, in termini di gestione, sarebbe costato 1 miliardo e 217 milioni delle vecchie, le cui entrate erano epifaniche, affidate a non so quale benevolenza e comunque per prestazioni oggi impensabili ( riviste internet ed altro )  Erano compensi datati al periodo dell’iniziativa e che oggi sarebebro certamente aumentati. Costi che non sono il frutto della mia fantasia ma che voi avevate esposto nel vostro businnes plan allegato alla bozza della Fondazione che avevate in mente di creare. Ma parlare del passato non è certemente produttivo, anche perché su questo passato, implacabile e obiettivo, è sceso il parere degli elettori che ha deciso di non rinnovarvi la fiducia. La nostra maggioranza ha sempre pensato concretamente ad una destinazione d’uso che corrispondesse a tre principi fondamentali : Prestigio come valore connotativo, distintivo, che caratterizzasse ed esaltasse la scelta. Valenza formativa e culturale dell’iniziativa che attivasse anche un circolo virtuoso per la nostra comunità, che aiutasse a far conoscere Arcore , i suoi beni culturali, che servisse a costruire dunque una proposta culturale, un sistema che richiamasse su Arcore un vasto pubblico.  E anche Autossussistenza dal punto di vista finanziario che alleggerisse i costi di gestione per la amministrazione Su questi assiomi, abbiamo preso contatti con vari Enti, Fondazioni, Istituzioni, Università. Il percorso che oggi si conclude con l’approvazione della Convenzione con l’Accademia di Brera è partito nel febbraio scorso, grazie ad un’intuizione del Presidente d” Villa d’Arcore “, continuato con delicati incontri, volutamente gestito con riservo e con un profilo mediatico molto dimesso e discreto.  Non certo per motivi di scoop come qualche blog, maldestramente riferiva, ma perché la trattativa richiedeva una prudenza, una riservatezza, essendo in atto una profonda revisione logistica, amministrativa e gestionale del nostro interlocutore. Non appena si è arrivati ad una definizione progettuale concreta, vi è stata inviata una bozza delle intese che via via sono state definite. Incontri con esponenti del Miur e del Mbac, sopralluoghi fra tecnici comunali e dell’Accademia hanno poi completato l’iter. Parallelamente e personalmente ho avviato contatti con la Regione, per definire se tale iniziativa potesse essere assimilata ai criteri per i quali era stato erogato il FRISL . Ho ricevuto assicurazioni positive e formalizzate in una comunicazione ufficiale in tal senso dal Dott. Maurizio Monoli, dirigente Unità Organizzativa Istituti e luoghi della cultura della Regione Lombardia. Ritengo opportuno riferire al Consiglio alcune notizie sull’Accademia di Brera Anche sul conto della salute finanziaria dell’Accademia si sono raccontate un’enorme quantità di falsità, di inesattezze, confondendo l’Accademia con la Fondazione  e raccontando che non ci sarebbero stati soldi per pagare i Docenti. I quali, invece, sono nominati dal MIUR e come tali stipendiati. L’Accademia di Belle Arti “ Brera” di Milano, rientra nelle Scuole di Alta Formazione Artistica e Musicale del MIUR ( Ministero Istruzione Università e Ricerca Scientifica ) è un'istituzione pubblica di alta cultura con proprio ordinamento autonomo ai sensi dell'art. 33, comma 1 e comma 3 della Costituzione della Repubblica italiana.  In Italia è l'istituzione formativa con il più alto tasso di internazionalizzazione (superiore al 24%), accoglie circa 4.000 studenti di cui oltre 850 stranieri (in gran parte già laureati nei paesi di origine) provenienti da 49 nazioni, mantiene collegamenti e scambi di studenti e docenti, attraverso il Progetto Erasmus, con altrettanti paesi europei.  Dal 2006 è stata invitata ad intrattenere rapporti con paesi extraeuropei come Giappone, Cina, Messico, Brasile e Australia Dal 2002 tutti gli studenti che vogliono accedere alla formazione accademica devono sostenere un test di ammissione. L'esame consiste nel superamento di prova una culturale e di prove tecnico-artistiche differenziate per indirizzo e un eventuale colloquio attitudinale L’Accademia offre corsi di Laurea in Scultura, Grafica, Decorazione, Scenografia, Restauro, Disciplina e valorizzazione dei Beni Culturali. Con comunicazioni  con il Presidente dell’Accademia il Dott. Mazzotta e con il Rettore Prof. Mariani che ha la competenza scientifica delle proposte didattiche, si è convenuto di allocare ad Arcore un corso di Laurea in Restauro, distribuito su tre aree. Simile distribuzione in Italia esiste solo a Lecce Restauro dei dipinti su tela e tavola Restauro delle opere lignee Restauro delle opere dipinte contemporanee inizialmente riservato alle matricole del primo anno, si stimano 20 studenti per completare il Corso poi negli anni seguenti per arrivare a complessivi 150/200 studenti. Non restauratori in erba, come qualcuno goffamente scrive sui blog , ma il corso di laurea forma una figura professionale di alto profilo e prestigio. L’eccellenza dei restauratori italiani è riconosciuta in tutto il mondo. Ma passiamo all’esame della Convenzione : noi concediamo attraverso la formula della Concessione d’Uso, all’Accdemia di Brera l’uso delle Scuderie e della Scuola Ex Olivetti. Non era possibile immaginare di convenzionare solo le Scuderie per un motivo fondamentale : quando pensiamo ad un’Università, ognuno riproduce il modello di Università nel quale ha studiato, o quella dei propri figli o dei propri conoscenti , ossia lezioni frontali su parti teoriche o pratiche in aule piùo meno di dimensioni comuni. Non è così per l’Accademia, le cui attività, oltre ad essere teoriche, prevedono attività laboratoriali, esecuzioni di restauro, rifacimento di gessi, gabinetti fotografici che richiedono grandi spazi, esigenze che hanno individuato nell’Olivetti la sede ideale. Anche qui confermo che tutte le riflessioni sono state fatte nell’interesse della comunità,  l’Olivetti nobile testimonianza del passato di Arcore oggi è una struttura decrepita e fatiscente che richiede una politica realista di azioni non più differibili o collocabili nelle buone intenzioni di future campagne elettorali. Le “Scuderie di Villa Borromeo d'Adda" ospiteranno aule didattiche ed espositive. In attesa dei lavori completi di adeguamento dell’Olivetti nelle Scuderie sarà attivo anche un laboratorio per il restauro dei lapidei, funzionale al restauro di Villa Borromeo. Conclusi i lavori dell’Olivetti ad Arcore si trasferiranno anche tre corsi di Laurea del’Area del Restauro : opere cartacee, restauro del Libro, della Fotografia, delle opere su supporto cartaceo. Gli spazi dell’"Ex-Olivetti" diventeranno laboratori, archivio, gabinetto fotografico, direzione logistico-amministrativa.

La Convenzione va letta da due angolazioni :

LA I DI NATURA LOGISTICA, AMMINISTRATIVA

ART. 5 e ART. 9

Il Concessionario provvederà a propria cura e spese all’esecuzione di tutte le opere necessarie a rendere tutti gli immobili utilizzabili all’uso convenuto ed, in primis, all’effettuazione dei lavori indicati nell’allegato “A” recante gli interventi necessari per rendere agibile l’edificio Ex Olivetti.  Il Concessionario si farà carico della manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili e degli impianti compresi gli eventuali interventi per l’adeguamento degli stessi alle vigenti norme ed alla misure di sicurezza e di prevenzione incendi ed all'abolizione delle barriere architettoniche. Le spese di atto, di registrazione ed accessorie saranno ad esclusivo carico del Concessionario.  Sono altresì a carico del Concessionario tutte le spese relative ai consumi di energia elettrica, acqua, gas e telefono oltre alla tassa rifiuti, nonché le spese di pulizia, custodia e tutte le altre spese ripetibili relative agli eventuali servizi. I relativi contratti devono essere direttamente intestati al Concessionario. Il Concessionario dovrà provvedere a propria cura e spese all’esecuzione di tutte le opere necessarie a rendere gli immobili utilizzabili all’uso convenuto. Tra gli interventi posti a carico del Concessionario s’intendono anche gli oneri della progettazione, direzione dei lavori, collaudo, acquisizione di autorizzazione o concessioni previste dalla vigenti norme, nonché la relativa agibilità dell’immobile. Ogni intervento tecnico sull’immobile (esclusa la manutenzione ordinaria) deve essere preventivamente autorizzato dal Concedente con le procedure appresso specificate. Il Concessionario predispone e sottopone al Servizio Tecnico Comunale Competente il progetto delle opere da realizzare ed programma dei lavori.

 LA II NELLA PROSPETTIVA CULTURALE E DI SVILUPPO DEL TERRITORIO RINTRACCIABILE NEGLI ART. 4 E12

L’Accademia di Brera non sarà un corpo estraneo rispetto al territorio, non arriva ad Arcore per essere una presenza passiva rispetto al dibattito culturale della Brianza.  Il nome Accademia non è, infatti, peregrino : l’Accademia , fondata da Platone, nell’Antica Grecia era un centro di elaborazione e di produzione culturale. Analoga funzione sarà svolta da Brera, nell’articolo 4 è sottolineato che Limitatamente all'Edificio delle Scuderie e sue pertinenze l'Accademia, gratuitamente, s'impegna a realizzare iniziative di interesse culturale finalizzate a fare di questo luogo un “Polo del Restauro” di valore riconosciuto, ed in particolare, compatibilmente alle attività didattiche ad organizzare: conferenze e convegni;  ogni venerdi’ e sabato scolastici, incontri con le scuole e i privati che ne facciano richiesta; nella stagione estiva verranno invece realizzati almeno 60 giorni di mostre e conferenze legate al restauro.  Tali iniziative possono anche essere proposte dal Comune di Arcore e saranno sottoposte alla condivisione e non gradimento dell’Accademia, che le selezionerà in base alla loro pertinenza col progetto culturale suddetto.  La selezione sarà effettuata da un Comitato Scientifico, di futura creazione, la cui partecipazione sarà gratuita, formato da cinque membri, in rappresentanza e designati dell’Amministrazione Comunale e dall’Accademia di Brera.  L’Accademia, nello spirito di cui sopra, si impegna , nel quadro di esercitazioni didattiche o di ricerca, a contribuire alla realizzazione del progetto di recupero/restauro della Villa Borromeo d’Adda, confinante con le Scuderie Insomma un work in progress che darà ai cittadini la percezione reale di quanto l’Accademia produce.  Qualcuno ha ritenuto che i 30 giorni a disposizione del Comune fossero un lasso di tempo contenuto e penalizzante per la creatività arcorese. L’esperienza di questi anni ha dimostrato che, a parte Patong ,nessuna mostra o esposizione è durata più di 15 giorni, le proposte saranno da noi vagliate sempre nella prospettiva del bello, dell’interessante, e dell’utile dal punto di vista culturale. E’ evidente che l’iniziativa Brera per il territorio, ma per la città di Arcore in particolare, apporterà un indubbio valore economico; penso al mercato immobiliare che dovrà soddisfare la domanda di appartamenti in affitto, o al mercato della ristorazione che dovrà accogliere studenti e docenti. Penso a collaborazioni con l’Accademia che possano prevedere borse di studio per gli studenti arcoresi che intendano frequentare i corsi, penso esono convinto ad una chiara attenzione di Brera al territorio Insomma produrremo un circuito virtuoso che, siamo certi, determinerà una crescita economica. Accanto al valore tangibile, mi permetto di segnalare gli elementi che a me stanno più a cuore : il prestigio e il beneficio per i nostri giovani che deriverebbero da questa operazione. Non accade tutti i giorni che si riesca a portare sul proprio territorio un Corso di Laurea, con il vantaggio di attrarre nella nostra città giovani e non solo della Brianza,  Ma ancor più mi sembra importante per Arcore, nel momento in cui sul nostro territorio si sta costruendo una Scuola Superiore e sul cui indirizzo la partita era ancora aperta. Immagino, pertanto, che si possa ragionevolmente prevedere una continuità didattica e di indirizzo tra la costruenda Scuola e l’Università. Tra un Liceo Artistico, previsto dalla nuova Riforma dei Licei, e il Corso di Laurea in Restauro. Questi sono i motivi che ci hanno spinto a portare in Consiglio questa Convenzione  e sulla quale apro un confronto, franco e leale. Segnali di apprezzamento e di condivisione sono già arrivati da realtà politiche oggi non presenti in Consiglio Comunale, vicine alle convinzioni politiche della Sinistra  e da realtà culturali che hanno dimostrato perspicacia e apertura. La mia idea è banale: la cultura, quando è vera cultura, non è catalogabile politicamente, e perciò non ci può essere una cultura di destra e una cultura di sinistra La vera, la grande cultura, non sarà mai di parte, non sarà mai faziosa, non sarà mai intollerante, ma non può scadere né nella retorica, né nel populismo, che sono aberrazioni, distorisioni della politica come servizio alla speranza e alla persona.  La faziosità, la partigianeria mi auguro non animino questo confronto. Diersamente ognuno di noi si assumerà le proprie responsabilità rispetto al proprio ruolo, ai propri elettori. Noi ci presenteremo con la convinzione di essere capiti e di aver realizzato e costruito un pezzo del futuro dei nostri giovani. Le Associazioni non hanno nulla da temere dalla presenza di Brera, credo che ne possano beneficiare in termini di qualità e di crescita. La collocazione dignitosa delle Associazioni resta una priorità della nostra amministrazione perchè ne riconosce l’efficacia, un ruolo determinante nella creazione di una cultura della solidarietà e della sussidiarietà. Certamente le riorganizzazioni urbanistiche del territorio non dimenticheranno questo dovere etico. Nulla hanno da temere le associazioni allocate per adesso nella sede di Via IV Novembre.

Grazie

 

21:30 Scritto da: alba1954 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: politica | OKNOtizie